Lavoro come fotografo di matrimonio a Torino e in Piemonte, seguendo giornate e storie molto diverse tra loro.
Torino è il mio punto di partenza, ma il lavoro prende forma nei luoghi scelti dalle persone, adattandosi ai tempi, agli spazi e all’atmosfera di ogni matrimonio.

Il mio approccio nasce dall’osservazione e dall’ascolto di ciò che accade. La maggior parte del racconto si sviluppa in modo spontaneo, senza interventi, seguendo il ritmo naturale della giornata.

Territori e contesti​​​​​​​

Lavorare in Piemonte significa confrontarsi con contesti molto diversi: colline, campagne, cascine, ville e spazi raccolti influenzano profondamente il modo in cui una giornata si muove e si trasforma.

In questi ambienti il racconto si costruisce attraverso una continuità di momenti, alternando partecipazione collettiva e pause più silenziose, senza forzare il flusso naturale degli eventi.
Un equilibrio tra spontaneità e ritratto​​​​​​​

Il mio lavoro è prevalentemente narrativo, ma non rinuncia ai ritratti.
Ci sono momenti della giornata in cui vale la pena rallentare, prendersi uno spazio e lavorare con maggiore attenzione sull’immagine.

In questi casi intervengo in modo leggero, guidando la coppia senza costruire scene artificiali. I ritratti nascono da una collaborazione semplice, fatta di piccoli aggiustamenti, luce e tempo dedicato, mantenendo sempre una connessione reale tra le persone.
Racconti diversi, stesso sguardo​​​​​​​

Ogni matrimonio è diverso per persone, luoghi e dinamiche.
Ciò che resta costante è lo sguardo: attenzione ai dettagli, cura dei passaggi e la volontà di restituire immagini che abbiano forza visiva senza perdere autenticità.

Lavorare tra Torino e il Piemonte significa muoversi tra storie sempre nuove, mantenendo un equilibrio tra spontaneità e intenzione, tra racconto e immagine.
Ogni storia richiede attenzione e tempo.
Il mio lavoro nasce da qui, lasciando che le immagini trovino il loro spazio all’interno della giornata.
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